Esiste un registro degli inquilini morosi?

Domanda:

Purtroppo non è la prima volta che mi imbatto in affittuari che dopo poco tempo smettono di pagare e devo spendere un sacco di soldi in avvocati per riavere l'appartamento. Tra l'altro ho scoperto che ci sono persone che vivono stabilmente sulle spalle degli altri cambiando ogni due o tre anni casa senza mai pagare l'affitto. Possibile che non esista un registro degli inquilini morosi o un registro degli sfratti che metta alla gogna questi individui?

Risponde l'Avvocato Immobiliarista Benito Sposato:

Questa è una delle domande che maggiormente ricorre tra i nostri affiliati nonché sulle nostre pagine social. Ed infatti, molti proprietari da tempo spingono per la creazione di una banca dati che svolga lo stesso servizio di classificazione che, ad esempio, fa CRIF per le banche e le finanziarie. Un meccanismo che consenta, quindi, a priori di individuare e distinguere un potenziale inquilino solvibile da uno che, invece, potrebbe causare le solite spiacevoli problematiche.

Nel tempo sono stati effettuati numerosi tentativi di istituire un "registro degli inquilini morosi" o un "registro degli sfratti". Tali tentativi, purtroppo, sono naufragati dopo poco tempo, a causa dei rilevanti problemi di privacy che un registro del genere comporta.

Attualmente è possibile verificare presso il Tribunale competente la presenza di procedimenti di sfratto a carico di una persona, così come è possibile consultare altri registri pubblici da cui desumere la presenza di caratteristiche sintomatiche di insolvenza. Non esiste, però, un registro unico in grado di certificare la credibilità e l'affidabilità di un inquilino.

Per far fronte a tale importantissima esigenza, diversi cittadini sono tentati dall'idea di creare gruppi Facebook locali o gruppi Whatsapp in cui scambiare informazioni sugli affittuari: inutile ribadire l'illiceità di tali condotte ed i gravissimi rischi di incorrere in veri e propri reati.